Teksty piosenek: | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |

Tytuł: Rebecca

  • Wykonawca: Nomadi
  • Wy¶wietleń: 237

  
   Le porte dei giardini son chiuse
  l'inverno ha le sue nevi da portare
  e se nel cuore canta una canzone
  fa che un'armonica la suoni piano piano.
  
  Così un giorno conoscevo una ragazza
  con i capelli neri lunghi lunghi lunghi
  lunghi silenzi nei suoi occhi larghi
  penso al suo seno e penso alle sue mani
  penso al suo seno e penso alle sue mani.
  
  Madri no, non è cambiato niente
  padri no, non è servito a niente
  anche una volta si scappava via
  quanti di voi su quelle navi bianche
  quanti di voi l'America nel cuore
  quanti di voi adesso sono stanchi.
  
  Eppure le autostrade son piene
  di sacchi in spalla e via mi dia
  un passaggio
  i santi libri ed un'educazione
  non riusciranno a farli ritornare
  non riusciranno a farli ritornare.
  
  E sono loro che han distrutto tutto
  tutti i principi su cui lo stato la famiglia
  e Dio
  ed io non so se riuscirò a mangiare
  dov'è finito il buon samaritano
  dov'è finito il buon samaritano.
  
  E adesso che la colpa è un po' di tutti
  gli assistenti sociali ed i dottori
  con gli psichiatri e con gli educatori
  tengon monologhi sulla diversità
  parlano seri di caratteriali
  e perchè no anche un po' di criminali.
  
  Le porte dei giardini hanno riaperto
  l'estate ha fiori e stelle da portare
  e se nel cuore canta una canzone
  fa che una bocca la racconti agli altri
  fa che una bocca la racocnti agli altri.
  
  Così un giorno conoscevo una ragazza
  con i capelli neri lunghi lunghi lunghi
  lunghi silenzi nei suoi occhi larghi
  penso al suo seno e penso alle sue mani
  penso al suo seno e penso alle sue mani.