Tytuł: Ricordati di chico
- Wykonawca: Nomadi
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Si parla insistentemente di questi tempi della distruzione
di boschi e foreste e degli effetti che tutto questo avrà
nel futuro. Ma si dimentica che con gli alberi scompare
anche un prezioso patrimonio dell'umanità.
E' esistita un'epoca in cui le piante venivano considerate
la manifestazione più immediata della divinità.
Alle piante gli uomini si rivolgevano per chiedere
protezione e conforto. Attorno alle piante fiorivano miti
straordinari che toccavano le anime e scaldavano i cuori.
In ciascun albero il mistero della natura e quello del divino
trovavano un diverso equilibrio. S'è perduto questo equilibrio
e gli uomini sono sempre più smarriti e fragili.
Chico Mendez era un amico dell'uomo e della foreste.
Salvare le foreste vuol dire salvare l'uomo.
I signori della morte hanno detto sì,
l'albero più bello è stato abbattuto,
i signori della morte non vogliono capire,
non si uccide la vita, la memoria resta.
Così l'albero cadendo, ha sparso i suoi semi
e in ogni angolo del mondo, nasceranno foreste.
Ma salvare le foreste vuol dire salvare l'uomo,
perché l'uomo non può vivere tra acciaio e cemento,
non ci sarà mai pace, mai vero amore,
finché l'uomo non imparerà a rispettare la vita.
Per questo l'albero abbattuto non è caduto invano,
cresceranno foreste e una nuova idea dell'uomo.
Ma lunga sarà la strada e tanti gli alberi abbattuti,
prima che l'idea trionfi, senza che nessuno muoia,
forse un giorno uomo e foresta vivranno insieme,
speriamo che quel giorno ci sia ancora.
Se quel giorno arriverà, ricordati di un amico
morto per gli indios e la foresta,
ricordati di Chico.
Se quel giorno arriverà, ricordati di un amico
morto per gli indios e la foresta,
ricordati di Chico.