Tytuł: Soltanto un gioco
- Wykonawca: Nomadi
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Contava fino a venti piano piano, la faccia contro il muro del cortile
sapeva ormai dove lei si nascondeva.
Faceva finta anche di non vedere, poi di corsa usciva dal suo posto
ma la prendeva, sempre la stringeva.
Solo un gioco, sì
solo un gioco, sai
quant'era bella
solo un gioco, sai
solo un gioco, ormai
ma lei rideva...
La bottega del paese era un bazar, era meglio che
sulle giostre
e dalle porte consumate, lui guardava
lei faceva un po' la signorina, si girava svelta, si
e la lingua gli mostrava, il sorriso gli negava.
Soltanto un gioco, sì
soltanto un gioco, sai
quant'era bella...
solo un gioco, sai
solo un gioco, ma
ma le piaceva...
Un giorno, uguale gli sembrava, e guardava nel cortile
c'era un camion molto grande e degli uomini robusti.
Tutta scossa nel cappotto, stava ferma non rideva
e guardandolo piangendo, ha aperto le sue mani
Soltanto un gioco, sì
solo un gioco, sai
ma andava via
soltanto un gioco, sì
solo un gioco, sai
ma lui piangeva.
E' tornata. gli hanno detto quella sera i vecchi amici
gli parlavano di lei, come fosse la più bella.
E' entrata all'improvviso, per telefonare
si ma lui ha visto i suoi occhi, sempre quelli
Soltanto un gioco, sì
solo un gioco, che
che le piaceva...
soltanto un gioco, sai
solo un gioco, sì
ma lei rideva...
Lui si è messo lì vicino, sono arrivata sì sto bene
il tempo è bello, mi rimane solo qualche giorno
poi ha messo giù, ciao ci sentiamo, si è girata ed il
suo viso
è diventato come quando lei correva...
Soltanto un gioco, sì
solo un gioco, sai
quant'era bella
solo un gioco, sai
solo un gioco, ormai
ma lei rideva...
Soltanto un gioco,sì
solo un gioco, sai
ma andava via
solo un gioco, sai
solo un gioco, ormai
quant'era bella.